Pisa
Laurea in Medicina e Chirurgia all'Università di Pisa e successiva specializzazione in Neurochirurgia, conseguita con lode. Chief Resident 2002–2003.
Un percorso professionale costruito nella neurochirurgia clinica e chirurgica, nella formazione continua e nella ricerca, con particolare attenzione alla relazione di cura e all'appropriatezza delle indicazioni.

Dal novembre 2003 svolgo attività clinica e chirurgica continuativa nella UO Neurochirurgia dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana.
Lavorare per oltre vent'anni in un ospedale universitario di alta specializzazione, nel quale assistenza, didattica e ricerca sono integrate, ha dato forma al mio modo di intendere la professione: la competenza tecnica è necessaria, ma non basta. Prendersi cura significa ascoltare, spiegare il problema in termini comprensibili, discutere le alternative e accompagnare il paziente nel percorso, anche quando la scelta corretta è non operare.
L'attività riguarda la patologia della colonna vertebrale e le principali patologie neurochirurgiche craniche e vascolari, con interesse per l'impiego appropriato delle tecnologie intraoperatorie e per l'innovazione.
La formazione specialistica a Pisa è stata affiancata negli anni da periodi di aggiornamento internazionale dedicati soprattutto alla microneurochirurgia e alla chirurgia neurovascolare.
Laurea in Medicina e Chirurgia all'Università di Pisa e successiva specializzazione in Neurochirurgia, conseguita con lode. Chief Resident 2002–2003.
Formazione ripetuta in microneurochirurgia operativa e neurochirurgia vascolare: Helsinki Live Demonstration Course e successivi periodi di frequenza come observer e attendant surgeon presso il Dipartimento di Neurochirurgia diretto dal Prof. Juha Hernesniemi.
Partecipazione all'ELANA Microsurgical Workshop, dedicato alle tecniche di bypass e anastomosi microvascolari.
Dottorato di ricerca in area biomolecolare/biomateriali con progetto sullo sviluppo di dispositivi polimerici per connessioni vascolari di piccolo calibro. Co-inventore di due domande di brevetto per dispositivi medici.
Nel percorso professionale ho sviluppato esperienza nell'impiego di tecniche e strumenti di supporto alla neurochirurgia, tra cui fluorangiografia intraoperatoria, micro-Doppler e monitoraggi neurofisiologici nelle procedure vascolari e spinali.
L'interesse per la tecnologia rimane subordinato a una domanda semplice: aggiunge precisione, sicurezza o informazioni utili per quel paziente?